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TEMPO LIBERO
GRAZIE DEI FIORI

I fiori ci parlano

La floristica è il linguaggio dei fiori. Cosa si cela dietro l’anemone, il giglio, il tulipano, il giacinto, il girasole, la rosa rossa, gialla… A San Valentino è vietato sbagliare.

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Melanie Türkyilmaz
08 febbraio 2019

Vi siete mai chiesti cosa vuol dire questo o quel fiore? Io sì, ma non ho mai avuto una risposta soddisfacente. La curiosità mi ha indotto a chiederlo ad Alessia. Una fiorista con la passione infinità per i fiori. Quando la incontro sta componendo un mazzo di rose rosse incoronato col velo da sposa.

Il velo da sposa (gypsophila paniculata) è quel fiorellino bianco, piccolo e tondo, utilizzato soprattutto nelle cerimonie o per decorare le composizioni floreali. Sul bancone, il mazzo risplende. Mentalmente ci chiediamo: chi sarà la fortunata? Poi, le indico i cactus allineati sullo scaffale di fronte e le chiedo: esiste un fiore che non va mai regalato? Con tono dispiaciuto mi risponde: «No, non mi parlar male dei cactus, sarebbe un gran peccato affermare che non si regalano. Non esiste un fiore che non merita di essere regalato. Ogni petalo ha la sua bellezza e il suo significato. L’importante è sapere a chi viene portato in dono e perché. Le persone hanno tutte gusti diversi: c’è chi ama le classiche rose e chi invece cerca il fiore esotico, magari all’apparenza meno bello o poco vistoso. E poi, c’è chi adora proprio i cactus».


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Mi incuriosisco e le domando se veramente i fiori possono parlarci d’amore. Tra un paio di giorni è San Valentino, quale sarà il fiore più gettonato? Alessia mi spiega che naturalmente, come ogni anno, sarà la rosa rossa a farla da padrone, ma ci sono persone che osano e comprano qualcosa di diverso per il proprio partner anche in quest’occasione speciale. «E, non dimentichiamocelo, non sono solo gli uomini a regalare un fiore, ci sono anche le donne!».

E se esuliamo dal contesto e non pensiamo a San Valentino, i fiori sono sempre impiegati da tutti per rendere omaggio a una persona cara. C’è chi li compra per amicizia, per gratitudine, per un augurio speciale, per un compleanno, oppure per una nascita. Bisogna saper scegliere il fiore adatto all’occasione ed è per questo che sarebbe opportuno conoscere quali sono i significati più reconditi che essi ci celano.

Ne abbiamo selezionati alcuni per voi, insieme ad Alessia, in modo che possiate riconoscerli e sapere quali messaggi racchiudono in sé. Si tratta di fiori primaverili, freschi e di buon auspicio, da regalare per affetto, per amore o per amicizia.

La simbologia e il significato dei fiori, secondo Alessia, fiorista di Coop:

 

Giglio

È simbolo di purezza e di castità. È il regalo ideale per una persona fiera, elegante e onesta e per far sentire ogni donna una regina.

Tulipano

È il fiore che rappresenta il vero amore. Chi lo dona dichiara amore per sempre.

Giacinto

È un fiore allegro, simpatico che di conseguenza si può donare a qualcuno che ci sta a cuore per la sua simpatia e/o allegria.

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Rosa

Rosa rosa è un simbolo di amicizia e affetto. Regalatela in segno di apprezzamento, ammirazione o comprensione. Rosa gialla: può simboleggiare la gelosia, ma anche contentezza e libertà.
Rosa bianca: è la rosa che ti dice: «ti amo ancora e ti amerò per sempre».
Rosa rossa: è simbolo di passione e amore. È la scelta perfetta per San Valentino. Rosa arancione: è una rosa che simboleggia passione.

Anemone

È il fiore che simboleggia l’abbandono. Chi lo dona vorrebbe che la persona che lo riceve torni da lei. Può essere impiegato non solo in amore, ma anche per un’amicizia o un rapporto parentale perduto che si vuole ricostruire.

 

Girasole: è un fiore allegro e spensierato. Regalare un girasole è come donare un raggio di sole. È un ottimo dono per infondere una buona speranza, è di buon auspicio, può essere impiegato per augurare una pronta guarigione o sottolineare un traguardo di studi o di lavoro, ma rappresenta anche l’amore non corrisposto simboleggiato da Clizia che, innamorata di Apollo, ma non ricambiata, fu trasformata in un girasole