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VACANZE
REKA

Grazie all'aiuto per le vacanze Reka

Ogni anno Reka offre vacanze convenienti a 1.000 famiglie che vivono in condizioni di indigenza. E che spesso nascondono vite non sempre fortunate.

FOTO
DAVID BIRRI
18 febbraio 2019

Ferie felici nella neve a Lenk per Gaby K. e i suoi figli, grazie all'Aiuto vacanze Reka.

Quella di Gaby K. è la storia di una madre single, oggi 38enne, alla quale la vita ha riservato sorprese inaspettate. Fino all’età di 30 anni Gaby non ha mai avuto problemi finanziari e si è goduta appieno la vita: «Avevo un lavoro da impiegata di commercio, guadagnavo bene e potevo permettermi due vacanze l’anno». Sebbene fosse sposata, la pianificazione famigliare non rappresentava per lei un problema dopo che i medici le assicurarono che non avrebbe potuto avere figli in modo naturale. Poi, però, arriva Manuel, che oggi ha 8 anni. Gaby K. si licenzia e si dedica completamente al ruolo di mamma, seguendo il modello tradizionale di organizzazione famigliare. Purtroppo, il suo matrimonio fallisce. In seguito, da un’altra relazione nasce la figlia Nancy, che oggi ha tre anni. Anche questa relazione non ha però retto. D’improvviso Gaby K. si ritrova sola con due figli, disoccupata e senza un soldo in tasca. Oggi vive con l’assistenza sociale, con gli alimenti che i padri dei suoi due figli le versano e con un lavoretto al 10 per cento presso una piccola ditta dove tiene la contabilità.
Non sono certo i presupposti migliori per fare grandi progetti. Le prime spese sulle quali taglia sono le vacanze e l’organizzazione del tempo libero. La famiglia non può permettersi nessun tipo di vacanze, tranne quelle che le vengono offerte dall’aiuto per le vacanze Reka.

«Non ci stiamo dentro coi costi!»

«Anche concedersi una giornata a pattinare sul ghiaccio è un’impresa. Non ci stiamo dentro coi costi!», racconta Gaby K. «Infatti, tra il biglietto di ingresso per me e per i miei figli e il noleggio dei pattini se ne vanno come niente 60 o 70 franchi». Con quella cifra ci fa la spesa una settimana.
È grazie all’aiuto per le vacanze Reka che le famiglie come quella di Gaby K. riescono a concedersi qualche giorno di relax. Quest’anno la sua famiglia passerà una vacanza a Lenk, una località sciistica dell’Oberland bernese. Gaby K. aveva usufruito dello stesso aiuto anche due anni fa e durante l’estate aveva soggiornato per qualche giorno a Lenk. L’affitto dell’appartamento nel villaggio vacanze Reka le viene a costare 200 franchi, una cifra tutto sommato abbordabile. Il prezzo di mercato dell’appartamento sarebbe altrimenti di 800 franchi circa per una settimana. Nonostante il prezzo basso dell’appartamento, la famiglia ha dovuto comunque risparmiare per poter permettersi anche questa vacanza.

La palestra come zona franca

Ci sono vari motivi se Gaby K. riesce a parlare così apertamente della sua storia: «Dietro c’è un lungo percorso di evoluzione», spiega la donna, molto legato anche all’autoconsapevolezza che è riuscita a trovare attraverso lo sport. Gaby K. va ad allenarsi in palestra quattro volte la settimana per rafforzare i muscoli. «La palestra per me è una sorta di zona franca nella quale riesco a sfogarmi.
Mentre ci vado, Manuel è a scuola e la sorellina all’asilo della palestra». Per il resto del tempo Gaby K. è una madre single: 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Non può lasciare i figli ai rispettivi padri né durante la settimana né durante il weekend. Gaby K. però ha un obiettivo: l’indipendenza economica. Vuole lavorare e guadagnare abbastanza per non dipendere più dall’assistenza sociale. Per questo sta studiando e seguendo una formazione per diventare preparatrice atletica.


Iscrizioni aiuto vacanze famiglie Reka 2019

Troverete informazioni sulla seguente pagina: 

www.reka.ch/it/offertesociali


Chi ha diritto

Aiuto vacanze Reka 2019

www.reka.ch

  • Famiglie e famiglie monoparentali con almeno un figlio di età inferiore a 16 anni.
  • Famiglie che nel 2018 non hanno usufruito di nessun aiuto per le vacanze Reka.
  • Cittadini svizzeri o stranieri con permesso C (di domicilio).
  • Reddito massimo (stipendio netto) di fr. 60 000.— (per famiglie con entrambi i genitori) o di fr. 50 000.— (per famiglie mono- parentali). A partire dal secondo figlio, l’importo aumenta di fr. 5.000 per figlio.
  • Anche i valori patrimoniali sono determinanti.
  • L’offerta non è rivolta a studenti.
  • Le famiglie che soddisfano i requisiti e che desiderano farne richiesta possono candidarsi compilando il tagliando sottostante. Chi conosce una famiglia che non può permettersi le vacanze può consigliarle quest’offerta.