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Il fascino di Brescia

A torto negletto, il capoluogo lombardo ha molto da offrire al visitatore curioso e amante dell’arte. Alla scoperta di questo gioiellino ricco di storia.

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GHIGO ROLI
08 aprile 2019

Veduta della città dall'Hotel Vittoria. Al centro: la torre del Pégol e la cupola del Duomo Nuovo.

Andando a spasso per Brescia, capita sovente di incontrare un pittore che, al lavoro sul proprio cavalletto portatile, ne ritrae la bellezza. Sul colle Cidneo dal quale domina il Castello o nella piazza rinascimentale della Loggia, il pittore dipinge alacremente, ispirato dalla ricchezza insospettata del capoluogo lombardo. Infatti, la discreta Brescia, ingiustamente messa in ombra dalla reputazione altisonante di centri italiani come Firenze, Roma, Venezia e persino dalla vicina Bergamo, è una città sorprendente. «Brescia – ci racconta Laura Castelletti, vicesindaca e assessora alla Cultura, Creatività e Innovazione dal 2013 – sa stupire sempre, e il visitatore trova quello che non si aspetta: un grande patrimonio, che tra l’altro le ha permesso di candidarsi a Capitale Italiana della Cultura per il 2022».

 Foyer del Teatro Grande: forse uno dei più mirabili esempi dello sfarzo architettonico settecentesco applicato a una struttura di spettacolo.

Veduta serale della piazza Paolo VI con parte della facciata del Duomo Nuovo.

 "Brescia sa stupire sempre", Laura Castelletti.

Un libro di storia a cielo aperto

Immaginiamola come un piacevolissimo libro di storia a cielo aperto, perché è l’unica città dove testimonianze di epoche lontane coesistono a poca distanza l’una dall’altra. Fu Brixia durante il periodo dell’occupazione romana e ne restano tracce nell’area archeologica del Capitolium, del Foro e del Teatro. Si tratta di un sito spettacolare che riesce a coinvolgere tutti, anche i bambini, con un’immersione nell’antichità grazie a occhiali multimediali. Il viaggio a ritroso nel tempo continua nell’epoca longobarda, grazie alla quale Brescia è inserita – col sito “I Longobardi in Italia. I luoghi del Potere” – nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco dal 2011. Ne restano testimonianze nel Monastero di San Salvatore – Santa Giulia che è il Museo della Città, uno spazio meraviglioso che ripercorre 3.000 anni di storia e dove sono raccolti circa 11mila reperti e opere d’arte. Bellissimo il contenuto del Museo, ma altrettanto magnifico il Museo stesso, non solo per l’allestimento, ma anche perché ingloba spazi di epoche diverse, come la sezione delle domus romane con spettacolari mosaici pavimentali, la Chiesa di San Salvatore e il ciclo di affreschi del Coro delle Monache, i chiostri rinascimentali, la Chiesa romanica di S. Maria in Solario e un giardino dove crescono cachi, peri, mele cotogne e uva. «Anche a Santa Giulia, come in tutta la città – aggiunge la vicesindaca –, prestiamo molta attenzione ai ragazzi. Nel Museo della Città organizziamo visite teatralizzate; inoltre, ai bimbi viene consegnata una scatola, con un kit di oggetti, che li aiuta nell’itinerario di visita. Infine, per le famiglie dotate di tablet, il Comune ha creato un’app, disponibile anche in ebook, dedicata al turismo dei più piccoli e scaricabile gratuitamente dal sito del Comune».

«Brescia sa stupire sempre»

laura castelletti

Una città a misura di bambini, ma anche una città di splendidi spazi all’aperto che trova il fulcro di maggiore interesse nelle tre piazze del centro storico: piazza della Loggia dalla marcata impronta rinascimentale veneziana, piazza Paolo VI che invece riporta al Medioevo, il Duomo Nuovo e la rotonda romanica del Duomo Vecchio, e infine, con un salto nel Novecento, piazza della Vittoria, progettata negli anni Trenta. Dal cuore della città ogni anno parte la Mille Miglia, la corsa per auto d’epoca che Enzo Ferrari definì come la più bella del mondo (15–18 maggio). Tutto è davvero a pochi passi, percorrendo piacevoli portici, soffermandosi a gustare un calice di vino ai bar, o sulla terrazza panoramica dell’elegantissimo albergo Vittoria. Per chi invece ama un ambiente più raccolto, si può sorseggiare un caffè o un tè nel bar del Teatro Grande, il tempio bresciano della musica classica. «Per gli appassionati di musica lirica, e non solo per loro – ci ricorda Laura Castelletti –, un appuntamento imperdibile è il Festival dell’Opera che si terrà l’8 giugno. Per 24 ore, tutta la città verrà coinvolta in un’esplosione musicale. Centinaia di artisti canteranno dall’alba al tramonto in oltre 50 luoghi: nelle fabbriche, nel carcere, nelle case di riposo, sui balconi, ai tavolini dei bar, nei negozi e nei suggestivi siti dell’area archeologica». Sarà un momento magico che conferma la grande vivacità culturale di Brescia, che si esprime non solo alla luce del sole, ma anche nel sottosuolo. Andrea Busi, presidente di Brescia Underground (associazione costituita da una ventina di appassionati volontari che si impegnano a valorizzare la ricchezza delle viscere della città), ci accompagna nel mondo sotterraneo. Col suo entusiasmo per la storia, il suo amore per il territorio e la sua preparazione, Andrea è un’eccellente guida nelle visite che l’associazione propone durante i weekend. Il punto di forza è il Serraglio, il re dei sotterranei, dove tutto arriva e tutto parte. Con una dotazione di casco e stivali, il percorso che parte dal Serraglio e che sbuca dopo 970 metri alla Chiesa del Carmine è un’esperienza davvero interessante e curiosa che chiude il cerchio di una vacanza a Brescia a 360°.


Info pratiche

Da non perdere

  • Infopoint Centro, via Trieste 1/piazza Paolo VI, Brescia; Due siti per informazioni: www.turismobrescia.it specializzato sulla città e www.bresciatourism.it per indicazioni anche sul resto del territorio.
  • Come arrivarci Brescia è comodamente raggiungibile in treno (in 2 ore e mezza da Lugano e in poco più di tre ore da Bellinzona). www.ffs.ch
  • Trattoria al Fontanone, via dei Musei 47/A, Brescia; tel. 0039 030 40554. Un ristorante, nelle vicinanze del Museo della Città, che propone gustosi piatti tipici.
  • Albergo Orologio, via C. Beccaria 17, Brescia; tel. 0039 030 3755411, www.albergoorologio.it hotel in pieno centro, a poca distanza da piazza della Loggia e da piazza Paolo VI. Comodissimo per visitare la città.
  • Brescia Underground, tel. 0039 349 0998697, www.bresciaunderground.com. L’associazione organizza visite guidate nel sottosuolo per scoprire rivi, rogge, canali e ambienti insospettabili e carichi di storia sotto le vie e i palazzi della città.