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TURISMO
TEMPO DI NATALE

Presepi acquatici

In Valle Antigorio si tiene un’esposizione di presepi articolata su un itinerario di quindici chilometri. L’acqua che scorre sotto i presepi è
quella di fontane, di antichi lavatoi, di fiumi e ruscelli che diventano cornici naturali per i Presepi sull’acqua di Crodo.

FOTO
Marco Cerini/mad, Ghigo Roli
16 dicembre 2019

È dal 2014 che a Crodo si allestiscono suggestivi presepi sull'acqua.

Chissà quali sorprese riservano le scene della Natività allestite quest’anno nella zona di Crodo, in Valle Antigorio, per l’edizione di “Presepi sull’acqua” 2019 - 2020! Dal 7 dicembre al 6 gennaio tutto il territorio comunale di Crodo, che comprende numerosi nuclei abitati quali Mozzio, Viceno, Foppiano, è costellato da presepi appositamente creati per l’occasione. Il suggestivo fil rouge natalizio si dipana per tutto il periodo delle feste di fine anno in un itinerario di quindici chilometri. Il comune denominatore di questa manifestazione nella valle piemontese è che i presepi sono collocati sull’acqua. Una scelta proprio azzeccata per una valle che è soprattutto pietra e acqua: la pietra delle cave di serizzo, l’acqua termale e quella dei suoi torrenti e fiumi.

Un’iniziativa di successo

«Dal 2014 abbeveratoi, fontane, rii, lavatoi diventano le scenografie di allestimenti presepiali – così ci racconta Laura Lazzaroni, architetto specializzato in disegno industriale e arredamento che è l’ideatrice e l’artefice di questo evento diffuso –. È un’idea venutami per caso nell’anno in cui mi trasferii da Milano in questa valle dove passavo le vacanze sin da bambina. Nel 2013 infatti, con l’appoggio di mio marito, ho compiuto, dopo tanti anni di lavoro come responsabile della comunicazione del Salone Internazionale del Mobile di Milano, una scelta radicale per dare un’infanzia diversa ai nostri figli. Abbiamo lasciato la città senza particolari rimpianti e oggi ne sono felice, anche perché grazie al mio bed and breakfast a Viceno riesco a condividere la bellezza di questo luogo. Proprio nell’anno in cui mi trasferii dalla Lombardia, i miei vicini di casa ci proposero di allestire un presepe nel lavatoio. Io rilanciai per farne uno sul lavatoio, che poi suscitò molto interesse. Tanta gente venne apposta a Campieno per ammirarlo». Laura decise allora, come consigliere comunale, di parlarne al sindaco, che appoggiò la proposta di organizzare una manifestazione più articolata l’anno successivo. Nel 2014 furono preparati 30 presepi e, siccome l’appetito vien mangiando, il numero, anno dopo anno, è aumentato. In queste settimane sono 62. La fantasia e una discreta competizione si scatenano tra i partecipanti per preparare il presepe più bello e particolare. In passato vennero usati i materiali più strani: posate, grani di caffè, pannocchie, cioccolato, vecchie damigiane, cellulari e persino le piccole bottiglie di crodino, il famoso aperitivo imbottigliato a Crodo dal 1964. Non mancano anche i presepi costruiti con una tecnica più professionale, quella catalana, basata sull’utilizzo del gesso. «Sono molto contenta – aggiunge Laura – perché i nostri presepi sull’acqua, che sono illuminati anche nelle ore notturne, sono riusciti a coniugare il rispetto della tradizione a quello della storia e delle caratteristiche della valle».

Una “montagna vera”

Laura Lazzaroni ama questa terra con passione e rispetto. «È vera montagna. – Ci racconta con gli occhi che le si illuminano –. Una montagna ancora vergine in tanti aspetti che, grazie alla presenza di boschi mai coltivati e di ampie aree selvagge, consente a questa zona di essere caratterizzata da un’accentuata e preziosa biodiversità».

«Questa è una vera montagna, ancora vergine in tanti aspetti»

Laura lazzaroni

Una natura sontuosa

Il territorio è ricchissimo sia di bellezze naturali sia di opere frutto dell’ingegno dell’uomo. Questa terra regala cascate, boschi, torrenti, palestre di roccia per il bouldering e il piccolo Canada, cioè la Val Formazza che è il naturale proseguimento della Valle Antigorio verso Nord. Particolarmente spettacolari sono gli orridi di Uriezzo di origine glaciale. Proprio dal ponte sul Toce, nei pressi dell’oratorio di Santa Lucia, si possono osservare, dall’alto, l’affioramento dell’Elemento Zero, l’elemento tettonico più profondo delle Alpi e, dopo una breve passeggiata nel bosco, le impressionanti forme erosive circolari delle Marmitte dei Giganti.

L’uomo invece è intervenuto con le dimore alpine dai tetti in pietra, la chiesa di Baceno a cinque navate ornata da affreschi cinquecenteschi e un gruppo di austere centrali idroelettriche costruite nei primi decenni del Novecento. «Ovviamente, come in tutta Italia, – conclude Laura – il piacere della gola è soddisfatto ampiamente: dai prodotti tipici come la bresaola, i lonzini, l’irresistibile ricotta d’alpeggio e il Bettelmatt, che è uno dei migliori grassi d’alpe dello Stivale alle specialità gastronomiche come gli gnocchi all’ossolana o le carni di selvaggina abbinate alla polenta».

L’esposizione di presepi sull’acqua diventa allora solo il primo passo per andare alla scoperta di una zona ricca e affascinante, con il probabile “rischio” di voler tornare in Valle Antigorio in ogni stagione dell’anno, e non solamente per Natale.


Gli indirizzi utili

Dove dormire, dove mangiare

  • IAT Domodossola, Piazza Matteotti, Domodossola (VB); tel. 0039 0324 248265; www.visitossola.it
  • Ristorante Marconi, via Pellanda 21, Crodo (VB); tel. 0039 0324 618797; cellulare 0039 339 4688468, www.ristorantemarconi.com Lo chef Denis Croce e la moglie Sabrina Grossetti propongono una rivisitazione della cucina del territorio con l’uso di materie prime accuratamente selezionate.
  • Hotel Edelweiss, N.Ab. Viceno 7, Crodo (VB); tel. 0039 0324 618791; www.albergoedelweiss.com Un albergo con ristorante e centro benessere nel grazioso borgo di Viceno, a 900 metri di altitudine.
  • Terrarara, N. Ab. Viceno 60, Crodo (VB); tel. 0039 0324 346377; www.terrarara.it Un bed and breakfast eco estremamente curato in ogni dettaglio con una tinoz- za in pino all’esterno che regala il piacere di un bagno all’aperto e una sauna con l’opzione biosauna, innovativo procedimento termico a metà strada tra sauna finlandese e bagno turco.