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TURISMO
VIAGGI IN TRENO

Viaggiare a occhi chiusi

Dopo lo smantellamento progressivo dei treni notturni, si assiste a un nuovo interesse per questa modalità di viaggio. Dalla Svizzera esistono ancora alcune linee verso Germania e Austria. Noi abbiamo testato la tratta Basilea-Berlino.

FOTO
PINO COVINO / ILLUSTRAZIONE DI RETO CRAMERI
17 giugno 2019

Alla stazione di Basilea salgono a bordo passeggeri sia per Berlino che per Amburgo.

Destinazioni europee

Viaggiare di notte

Con i biglietti risparmio (contingentati), un’andata Basilea-Berlino con il Nightjet costa da 42 franchi (posto a sedere) a 85 franchi in cuccetta (in compartimento da 4). Nel vagone letto i prezzi variano da 99 in compartimento da tre a 284 franchi per una persona in cabina singola con doccia. Le altre mete raggiungibili con un treno notturno dalla Svizzera sono, tra le altre, Amburgo, Vienna e Graz.Ulteriori informazioni qui: https://www.nightjet.com

Sono quasi le 21 quando il treno entra nella stazione di Basilea. Ci sono gruppetti di giovani, coppie più anziane, diversi turisti anglofoni. Tutti piuttosto rilassati e sorridenti e con un bagaglio al seguito. Molti stanno per partire in vacanza con un treno di notte, uno dei rari rimasti in Europa: quello della linea Zurigo–Berlino, che è gestita dalle ferrovie austriache, le Österreichische Bundesbahnen (ÖBB), l’unica compagnia europea a proporre un’offerta variegata di treni notturni, mentre in altri Paesi europei c’è stata una progressiva soppressione di questo servizio. Per assicurarci un biglietto, noi stessi abbiamo dovuto prenotare con un mese d’anticipo: il treno è pieno. «Registriamo una buona occupazione su questa linea» conferma il nostro controllore, René Aigner, a cui fa eco Simon Klettenhammer, commercial manager di Newrest, la ditta responsabile del catering e dei controlli a bordo dei treni Nightjet per le ÖBB: «Prima si trattava di un mercato di nicchia, ora sta funzionando molto bene e siamo felici, perché ultimamente tutti ne parlano. Inoltre, tra un paio d’anni avremo a disposizione treni ancora più moderni e confortevoli».

Un gruppo di studenti americani in gita di studio in Europa.

Una recente inchiesta dell’Ata (l’Associazione traffico e ambiente) rivela che il 60 % degli interpellati in Svizzera auspica il ritorno dei treni di notte. La maggiore sensibilizzazione sul tema dei cambiamenti climatici sta contribuendo alla richiesta di questa modalità di viaggio, cui non nuoce la pubblicità indiretta di viaggiatori illustri come la giovane svedese Greta Thunberg. «L’ho vista qualche tempo fa: ha viaggiato a bordo di un treno in cui ero di servizio anche io» racconta René Aigner.

Saliamo a bordo: le cabine del vagone letto sono piccole, ma funzionali e accoglienti. Prima di ritirarci seguiamo il controllore, che ispeziona le carrozze. «Le richieste che ricevo più spesso riguardano un upgrade: gente che ha prenotato un posto in cuccetta e vuole passare alla carrozza letto, per esempio». Mentre parla, una passeggera gli chiede un cuscino; René Aigner, sorridente, scompare qualche minuto; sento la sua voce: «Vuole che le spenga la luce? Buonanotte» e torna da noi. «È bello lavorare sui treni di notte, perché i passeggeri sono più tranquilli, vogliono godersi il viaggio, sono meno stressati di quelli che si spostano di giorno».

Nei corridoi qualche scompartimento della carrozza cuccette è aperto: c’è chi si è messo comodo in tuta e ciabatte, chi sta mangiando, chi discute, e notiamo un gruppetto di giovani che ridono e scherzano. «Veniamo da un college di New York. Siamo in Europa per un viaggio di studio di 12 giorni» raccontano entusiasti. Qualche carrozza più in là, nei vagoni letto, troviamo un “frequent traveller” salito a bordo alla stazione tedesca di Basilea. «Viaggio spesso con il treno di notte. È comodo perché arrivo riposato a Berlino e posso andare direttamente a lavorare. E poi il sevizio è ottimo, scrivetelo pure», ci racconta il passeggero che svela di essere membro dei Verdi al Bundestag e che ha motivo di essere di buon umore: la sera prima il suo partito ha registrato ottimi risultati in Germania alle europee. «È per questo che ora mi concedo un bicchiere di rosso» afferma sorridente Gerhard Zickenheiner.

Opzioni per tutte le tasche

Studenti, famiglie, chi viaggia per lavoro: la clientela è molto variegata: «Uno degli aspetti positivi dei treni notturni è che offrono opzioni per tutte le tasche» spiega Simon Klettenhammer. Non stupisce quindi la notizia di qualche settimana fa, dell’interesse delle Ferrovie federali svizzere di reintrodurli.

Intanto si è fatto tardi, ci ritiriamo nelle nostre cabine. Il letto è comodo e il cullare del treno concilia il sonno.

A poco più di un'ora all'arrivo a Berlino, lo steward serve la colazione ai passeggeri.

Veniamo svegliati verso le 6:30 per la colazione, manca poco più di un’ora all’arrivo a Berlino. «Mi spiace, abbiamo un po’ di ritardo dovuto ai lavori sulla tratta» ci informa René Aigner. Poco male: avremo più tempo per goderci la colazione. Sono da poco passate le 8 ed eccoci in pieno centro di Berlino con tutta la giornata davanti a noi; niente code per i controlli d’identità, niente attesa per i bagagli: siamo pronti per esplorare la città. Se volete seguirci, nelle prossime pagine vi indichiamo qualche indirizzo…

Il servizio è stato realizzato con il sostegno delle Österreichische Bundesbahnen (ÖBB).


Un week-end a Berlino

Berlino è una città che pulsa di vita, di giorno come di notte. Ogni quartiere ha un suo carattere e il suo charme: con la bella stagione è bello scoprirli a piedi, e godersi il sole in riva alla Sprea. E se il tempo si mette al brutto, tra musei e bar non c’è che l’imbarazzo della scelta.

  1. Il treno di notte da Zurigo e Basilea ferma alla stazione di Berlino centrale e di Berlino Ost. A dipendenza del vostro programma, una fermata può essere più comoda dell’altra.www.nightjet.com
  2. Il parlamento tedesco, il Bundestag, può essere visitato (previa iscrizione online). Sul terrazzo, accanto alla cupola vetrata, si trova il Käfer Dachgarten-Restaurant. Anche in questo caso è necessaria una prenotazione (almeno due settimane prima). La porta di Brandenburgo e il memoriale dell’olocausto sono a pochi passi. Platz der Republik 1 (www.feinkost-kaefer.de/berlin)
  3. Il Prater Garten è l’indirizzo perfetto per bere una birra, mangiare un bretzel o una salsiccia all’ombra degli ippocastani, in un’atmosfera festiva. Kastanienallee 7-9 (www.pratergarten.de)
  4. Il ristorante Horváth (due stelle Michelin) propone una cucina austriaca creativa, con un ottimo accompagnamento di vini. Il servizio è impeccabile, l’atmosfera intima: perfetto per una serata riuscita. Paul-Lincke-Ufer 44A (www.restaurant-horvath.de)
  5. Il mercato coperto Markthalle Neun offre un ampio ventaglio di street food e di possibilità di acquisti. Perfetto anche per una pausa gelato e caffè (o birra/vino e stuzzichini). Eisenbahnstr. 42/42 (www.markthalleneun.de)
  6. I resti del muro di Berlino trasformati in galleria d’arte open air. Chi è interessato alla storia del muro, può anche visitare il memoriale e il museo (alla Bernauer Strasse 111). Mühlenstrasse (www.eastsidegallery-berlin.com)
  7. Il DDR Museum è una tappa d’obbligo per chi vuole farsi un’idea della vita di tutti i giorni ai tempi del muro. Numerose spiegazioni e postazioni interattive. Gli amanti dei musei e di storia più antica, invece, devono solo attraversare il ponte per arrivare al loro paradiso: la Museuminsel. Karl-Liebknecht-Str. 1 (www.ddr-museum.de)
  8. Dentro questo bel complesso di corti interne si trovano numerosi piccoli negozi. of/Berlin propone gadget disegnati da designer berlinesi. Per un souvenir originale. Hackesche Höfe, Hof 7 (www.ofberlin.com)
  9. L’hotel biologico a 4 stelle Almodovar Hotel convince per il design moderno e luminoso e per il ricco buffet della colazione vegetariano e vegano. Boxhagenerstr. 83 (www.almodovarhotel.de)
  10. Stoffbruch è un marchio solidale berlinese di abbigliamento per donna e per uomo. I capi, con linee semplici ed eleganti, sono prodotti in Polonia, principalmente con tessuti italiani e portoghesi. Wühlischstr. 15 (www.stoffbruch.com)