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WEEKEND

Sei più da estate o da inverno?

C’è chi dice che la neve sia magica. Per altri è solo sinonimo di piedi bagnati. Giacca o bikini, vin brûlé o Aperol Spritz: il dibattito è aperto.

19 novembre 2020

 

 

Uomo di ghiaccio

Non ne posso più di sentire la frase: «La neve è bella in montagna, ma qua in basso dà solo fastidio». Sinceramente, cos’è meglio: un manto bianco, una soffice coperta che porta pace e luminosità in paese, o un cielo grigio coperto da nuvole, 5 gradi e una scomoda pioggerella? Appunto. Inoltre negli ultimi anni le estati sono diventate –  proprio così, cari negazionisti del cambiamento climatico – una vera e propria lotta contro la canicola. Non fai nemmeno un passo, che già i vestiti ti si appiccicano alla pelle e non puoi fare altro che aspettare la notte per rinfrescarti, invano! In inverno mi basta aprire la finestra, se voglio un po’ di aria fresca, altrimenti posso stare al calduccio. Questo non significa che non ami le temperature sopra i 25 gradi – però, per favore, solo in estate!

Sotto la coperta e con il camino acceso, l’inverno passa più in fretta.

 

È come la vita: cambia ciò che puoi e impara a convivere con il resto. Quindi, caro musone, invece di girare sconsolato per i prossimi tre mesi, trasferisciti in California o prova ad apprezzare le accoglienti serate in casa, a gustarti un buon vin brûlé o fare un salto sugli sci in una bella giornata soleggiata. Manca poco, e potrai tornare a sudare di nuovo!

 

CONCORSO

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Per partecipare al concorso clicca qui. Termine di partecipazione: giovedì 19 novembre 2020 alle 16.

 

Regina del sole

Sarà che le giornate si sono accorciate solo poche settimane fa, ma la nostalgia delle lunghe serate estive un po’ si fa sentire. È assolutamente un privilegio avere le quattro stagioni, ma non si può negare che in estate si viva molto più spensierati. Quanto è bello poter uscire di casa senza dover pensare alla giacca e senza vestirsi a strati? Che poi si finisce lo stesso con l’avere freddo di fuori e morire di caldo all’interno. In estate, dopo una giornata di lavoro ci si può ancora godere una corsetta o una passeggiata nel bosco e, come meritata ricompensa, fare un aperitivo o una grigliata in giardino. Adesso, invece, con il buio che cala già alle 17 viene solo voglia di infilarsi il pigiama e andare a dormire.

E se Fabian gioca la carta della magia della neve, non posso far altro che replicare con il relax che solo un pomeriggio al mare –  o al lago – può dare. Con il sole che scalda la pelle, un tuffo in acqua per rinfrescarsi e quelle chiacchiere infinite con gli amici, che possono venire interrotte soltanto per fare il cruciverba. In ogni caso, guardo i lati positivi: con un bel libro, davanti al camino acceso, gustando i biscotti di Natale, giugno arriverà presto.


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