Blue monday | Cooperazione
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WEEKEND

Blue monday

Il cosiddetto giorno peggiore dell’anno sta arrivando. Vero oppure no, gennaio può riservare giornate altamente malinconiche, che occorre affrontare di petto. Qualche strategia per superarle al meglio.

14 gennaio 2021

1

Il buongiorno si vede dal mattino. Non andare a dormire troppo tardi, la stanchezza fa vedere il mondo più grigio di quanto non sia realmente. Prepara già vestiti per l’indomani e apparecchia per la colazione, alzarsi sarà meno penoso.

2

Cura l’aspetto. Evita gli indumenti comodi e caldi «giornata casalinga» e punta su quel pantalone che ti sta benissimo o il tuo vestito preferito.

3

Sorridi. Si è abituati a pensare che siano le cose belle e divertenti a portare il sorriso, ma è vero pure il contrario: contrarre i muscoli della bocca per una risata rende di buon umore.

4

Prendi aria. Fai una passeggiata all’aria aperta e, se non ti è possibile prima che tramonti il sole, non lasciarti scoraggiare dal buio, l’effetto benefico non dipende dalla luce né dalla temperatura.

5

Operazione coscienza pulita. Chiama un amico che non senti da tempo, offri il caffè a un collega di lavoro, porta dei fiori alla mamma, tieni la porta aperta a chi entra dopo di te. Piccoli gesti di altruismo si ripercuoteranno positivamente sulla tua salute.

6

Comfort food. Una riga di cioccolata o una pizza da asporto? Perché no. Un alimento rincuorante (sì, anche se sei a dieta) non ti farà di certo male.

7

Ascoltati. C’è chi adora concedersi degli sfizi e chi si sente in colpa se non risparmia. Se fai parte dei primi: approfitta dei saldi, un regalo te lo sei certamente meritato! Se, al contrario, ti sale la febbre quando sperperi i tuoi averi, metti nel salvadanaio qualche franco destinato ai tuoi sogni futuri.

8

Butta via qualcosa. In casa hai sicuramente qualcosa di superfluo (una maglietta rovinata, una tisana che detesti, dei cavi che non sai cosa collegano) di cui non ti sei ancora sbarazzato: fallo.


La leggenda del Blue Monday

Si dice che il terzo lunedì di gennaio sia il giorno più triste dell’anno. Dopo il festoso periodo natalizio, le vacanze, le serate in compagnia (purtroppo non quest’anno) e le grandi abbuffate, si ritorna al solito tran-tran. Fuori è freddo e buio, e i buoni propositi per l’anno nuovo sembrano un’utopia. Le premesse per un «lunedì nero» ci sarebbero tutte, eppure, il «Bluemonday» non è altro che una trovata pubblicitaria del 2005. Uno psicologo in erba fu pagato da un’agenzia di viaggio per firmare uno studio matematico con tanto di formule, ma senza basi scientifiche. Benché la teoria sia stata smascherata è rimasta in voga sui social ma anche su testate autorevoli e riesce tutt’oggi ad influenzare negativamente l’umore di molte persone.


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