Snow moon | Cooperazione
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Snow moon

Dimentica lupi mannari estreghe, domani sera sullaneve ci sarà la tua ombra.

26 febbraio 2021

Il plenilunio di febbraio nel Nord America è conosciuto principalmente come «Snow Moon» (luna della neve), per via delle abbondanti nevicate di questo periodo. Alcuni nativi americani la chiamano, invece, «Hunger Moon» (luna della fame), a causa della scarsità di risorse alimentari in ­inverno, o «Storm Moon», luna tempestosa... Insomma, un nome che non ha ­bisogno di presentazioni, ma ci auguriamo non sia il caso di domani. ­Nelle prossime pagine, qualche semplice proposta per approfittare delle abbondanti nevicate e della luna piena: un invito ad avventurarsi nella natura incontaminata per una gita o un aperitivo dopo il tramonto.


La notte sulla neve è…

GOLOSA

Ogni viaggio ha uno scopo e se è nutriente è molto meglio? Trova una panchina dalla quale osservare le luci della città e per scaldarti porta con te un thermos dall’apertura ampia colmo di minestra d’orzo o gulasch e, in un secondo contenitore, il dessert: una cioccolata calda da servire in bicchieri resistenti e coprire con panna montata. Trucco: per pulire i thermos riempirli d’acqua bollente e di aceto bianco o bicarbonato o sale; lasciare agire 15 ­minuti, strofinare dove possibile con una spugnetta e sciacquare con acqua calda finché l’acqua risulta limpida e inodore.

SPERICOLATA

Se sei in cerca di esperienze fuori dagli schemi, prova un’adrenalinica slittata notturna nei Grigioni: sulla pista Preda Bergün (www.schlitteln-berguen.ch), illuminata fino alle 23 da martedì a domenica, oppure la nuovissima «Light ride» di Arosa-Lenzerheide (arosalenzerheide.swiss - DE/EN), dove sembra di trovarsi in un ­videogame! Varie attività sospese a causa del Covid, come la sciata notturna sui pendii del Corvatsch (www.corvatsch.ch/it/) in Engadina o la possibilità ad Airolo di fare un giro con il gatto delle nevi ­(www.airolo.ch) sono esperienze assolutamente da non perdere appena sarà permesso.

ROMANTICA

Hai sempre pensato che un’escursione ­sulla neve nelle notti di luna piena sia una delle esperienze da fare una volta nella vita. Armati di ciaspole, vestiti caldi e, anche se il cielo è limpido, attrezzati con torce ­tascabili potenti e batterie di scorta. Parti prima del tramonto per approfittare della magica luce all’imbrunire.

ARTISTICA     

La fotografia notturna dà soddisfazione sia in presenza della luna, sia in caso contrario: ad esempio realizzando dei disegni con la luce. Heiner Schmitt, fotografo professionista da Coop, riassume qualche passo fondamentale per realizzare un «light painting».

Consigli

Per delle buone fotografie notturne

Per fotografare le stelle o la Via Lattea impostare l’ISO a 3200 o più, per circa 30 secondi, con un’apertura di f/2,8 e il grandangolo. Il periodo migliore inizia a marzo, prima dell’alba e, naturalmente, le condizioni ideali sono in assenza di luna e inquinamento luminoso.

  1. Fondamentale è usare un treppiede per la stabilità, definire la sezione dell’immagine e regolare manualmente la messa a fuoco: niente focus automatico.

  2. Un punto cruciale sono le impostazioni tecniche: chiudere l’apertura del diaframma circa a metà, scegliere ISO piuttosto bassi (100 - 200) e un tempo di posa sufficientemente lungo (es.: 10 secondi). Con uno scatto di prova si controlla l’intensità della luce, si può ridurre la luminosità applicando un foglio di carta.

  3. Rilasciare l’esposizione e solo allora accendere la torcia e iniziare a dipingere. Per il disegno si può usare una pila a LED o la funzione «torcia» del telefonino.

  4. Last but not least: d’inverno munirsi sempre di guanti e batterie di riserva per la macchina fotografica.

Heiner H. Schmitt, f otografo per Coop.


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